Il nostro impegno
Una Coppa del Mondo più sostenibile
Certificazioni e iniziative concrete per un evento che rispetta persone, luoghi e risorse.
Le certificazioni

PAS 2060 — Carbon Neutral Certified · Dichiarazione GHG n. 83018 di CSQA
Il nostro percorso di sostenibilità è partito nel 2024. L'impronta di carbonio dell'evento è stata misurata e le emissioni di gas serra compensate per raggiungere la neutralità climatica. Le emissioni sono state calcolate con Spinlife, spin-off dell'Università di Padova, e verificate da CSQA Certifications.
Verso ISO 20121
Il comitato organizzatore ha adottato una strategia di gestione sostenibile che porterà alla certificazione ISO 20121, lo standard internazionale per la sostenibilità degli eventi.
Impegni concreti
Raccolta differenziata
NET, la società locale per la gestione dei rifiuti, allestirà e monitorerà i punti di raccolta per carta, vetro e umido, per rendere possibili riciclo ed economia circolare.
Plastic free
Atlete, accompagnatori e arbitri riceveranno borracce in alluminio, riempibili ai distributori d'acqua collegati alla rete idrica locale, per ridurre il più possibile le bottiglie di plastica monouso.
Riuso e inclusione sociale
Le borse e gli astucci per i vincitori saranno cuciti da LISTER, laboratorio sartoriale sociale di Trieste che dà lavoro a persone svantaggiate, riutilizzando gli striscioni in PVC delle Coppe del Mondo precedenti.
Mobilità condivisa
Un servizio di trasporto condiviso collega Udine agli aeroporti, e gran parte degli hotel si trova a pochi passi dalla sede di gara, per ridurre al minimo le emissioni di CO2.
Eco mobilità
Auto elettriche e ibride per il trasferimento degli ospiti principali.
Paper free
L'uso della carta è eliminato il più possibile; quando necessaria, solo carta certificata FSC da foreste gestite in modo sostenibile.
Risparmio energetico
Semplici azioni per ridurre i consumi energetici, anche in pieno inverno.
Cibo genuino
Per tutti, il suggerimento di cibi locali e sani.
Comunicazione positiva
Messaggi positivi per le giovani atlete e i loro accompagnatori su salute, inclusione sociale, parità di genere e diritti umani, attraverso il Decalogo dello schermidore.
